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RITENIAMO CHE, SE FOSSE VERO, E' DAVVERO SCANDALOSO !!!
Stanno promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............. queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA DEI DEPUTATI. Attenzione :si tratta quindi di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una ASSISTENZA PRIVATA INANZIATA DA MONTECITORIO pagata con le tasse di NOI CONTRIBUENTI!!! A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks. Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari i conviventi “more uxorio” compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 MILIONI E 117MILA EURO per la sola Assistenza Sanitaria Integrativa!!! Così suddivisi: - 3 milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche - oltre 3 milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private) - quasi 1 milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia - 698 mila euro per visite varie - 488 mila euro per occhiali - 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari. - 28mila e 138 euro per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante") - 3 mila e 636 euro per visite omeopatiche. Infine i deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket! Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitaria come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c'è da nascondere? Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste". Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa 'mutua integrativa’ la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge- basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno".
MENTRE A NOI TAGLIANO SULL'ASSISTENZA SANITARIA E SOCIALE È DEPRIMENTE SCOPRIRE CHE ALLA CASTA RIMBORSANO ANCHE MASSAGGI E CHIRURGIE PLASTICHE PRIVATE E SEMPRE NEL MASSIMO SILENZIO DI TUTTI, è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini. ...E NON FINISCE QUI... Sull'Espresso è stato pubblicato un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un AUMENTO DI STIPENDIO PER I PARLAMENTARI PARI A CIRCA € 1.135,00 AL MESE. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare) RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE oltre a : TELEFONO CELLULARE gratis TESSERA DEL CINEMA gratis TESSERA TEATRO gratis TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis FRANCOBOLLI gratis VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis PISCINE E PALESTRE gratis FS gratis AEREO DI STATO gratis AMBASCIATE gratis CLINICHE gratis ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis ASSICURAZIONE MORTE gratis AUTO BLU CON AUTISTA gratis RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego) Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! Stipendi record nel parlamento italiano: 16 mila euro al mese per i parlamentari. Situazione da record per lo stipendio dei nostri ministri, molto elevato rispetto ai vari politici europei. Una situazione che indubbiamente farà ancor di più infervorire il popolo italiano. La notizia che sta circolando oggi sui vari quotidiani e le pagine web dei vari siti d’informazione riguarda lo stipendio dei parlamentari italiani che a quanto pare è da record assoluto. Sicuramente questi dati faranno ancora di più infervorire il popolo italiano che sta vivendo uno dei periodi più bui della sua storia. L’economia non gira, le tasse sono auemntate vertiginosamente e c’è chi purtroppo non è riuscito nemmeno a mantenere il proprio lavoro. La crisi c’è ed è pure grave, alla presentazione del nuovo Governo Monti e i suoi Ministri avevano chiesto duri sacrifici agli italiani, le cosiddette lacrime e sangue che hanno fatto non poco arrabbiare chi da anni vive in questo stato precario. E’ una situazione sicuramente non facile da superare, Monti sta provando con la sua Manovra a garantire quantomeno la salvaguardia economica del Paese, nonostante però questo comporti non pochi sacrifici della stessa popolazione italiana. Lacrime e sangue che non hanno nulla a che vedere invece con gli stipendi dei parlamentari, si tratta dei più ricchi d’Europa. Questa situazione indubbiamente non farà piacere a nessuno, sapere che la popolazione italiana deve pagare tasse su tasse per salvare il Paese, con uno stipendio nella maggior parte dei casi molto minimo, mentre i parlamentari continuano a percepire stipendi da record, è chiaro che alla fine la popolazione italiana continuerà ad essere scettica nei riguardi dei politici.
Stando ad alcune ricerche effettuate in Italia l’indennità parlamentare lorda per i deputati è di 11.283 contro i 7.100 euro della Francia, i 2.813 della Spagna, 8.500 nei Paesi Bassi, 7.668 in Germania. C’è da dire però che nel nostro Paese i collaboratori dei parlamentari, ossia i portaborse, hanno uno stipendio molto inferiore rispetto a quelli degli altri paesi europei. Ciò non toglie che per poter superare la crisi i sacrifici non possono essere effettuati esclusivamente dal popolo italiano, anche i politici devono cercare di aiutare a raccimolare qualche denaro in più necessario per sanare il nostro bilancio.
Leggi, cliccando su link correlati, le cento proposte lanciate dal sindaco di Firenze Matteo Renzi. Dopo la convention alla stazione Leopolda di Firenze, Matteo Renzi ha redatto un documento con le sue cento proposte per l'Italia.
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