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ATTUAZIONE dell’ART. 4 “PATTO PER PISA SICURA” Interscambio informatico tra Prefettura e Forze di Polizia
Nella mattinata odierna il Prefetto Antonio De Bonis, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi e i locali Rappresentanti delle Forze di Polizia hanno illustrato un progetto che dà attuazione all'art. 4 del "Patto per Pisa Sicura", sottoscritto nel giugno 2010, che prevede il rafforzamento dell'integrazione informativa tra le Forze dell'Ordine per "migliorare ed integrare il circuito informativo interistituzionale, favorendo la massima condivisione di dati, analisi e conoscenze relative alla sicurezza del territorio e delle comunità interessate".
In particolare, è stata costituita una comune banca dati gestita dalla Prefettura, al fine di promuovere il costante monitoraggio degli interventi e delle analisi relative ai fenomeni di criminalità, disordine e degrado urbano, nonchè di tutti quei reati che destano allarme sociale, come furti in appartamenti, rapine, scippi, borseggi, incendi dolosi, danneggiamenti, disturbi alla quiete pubblica.
Le segnalazioni confluite, a partire dal 1° febbraio, verranno archiviate e geo-referenziate in relazione a 37 aree territoriali, nelle quali è stato suddiviso il territorio pisano, e saranno consultabili dalle Forze dell'Ordine e dalla Polizia Municipale di Pisa, che potranno svolgere in modo più mirato, incisivo ed efficace, le attività di prevenzione e controllo del territorio.
Tale banca dati potrà rappresentare un importante strumento di supporto per l'attività del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si avvarrà anche delle analisi periodicamente elaborate dalla ‘Cabina di Regia', organismo a cui il Patto per Pisa attribuisce compiti di proposta per interventi di contrasto al degrado urbano.
Sarà quindi una mappa della città suddivisa in 37 aree quotidianamente aggiornata e a disposizione delle forze dell'ordine pisane per realizzare una banca dati sui reati compiuti nelle diverse zone e per fornire un adeguato strumento di analisi nelle politiche di prevenzione e repressione dei reati.
E' lo strumento, operativo dal primo febbraio, messo a punto dalla prefettura di Pisa nell'ambito del Patto di Pisa sicura siglato un anno e mezzo fa insieme al ministero dell'Interno. "Saremo una sorta di Comune pilota - spiega il sindaco Marco Filippeschi - che metterà a disposizione del ministero dell'Interno le informazioni ricevute con questa nuova banca dati che raccoglierà, attraverso i mattinali compilati dalle singole forze dell'ordine, informazioni sui diversi reati compiuti a Pisa. Ciò servirà a calibrare meglio i servizi di prevenzione e ad avere costantemente sotto controllo l'evolversi dei diversi fenomeni delittuosi". Il prefetto, Antonio De Bonis, invece, sottolinea "l'importanza di uno strumento davvero innovativo e che in pochi possono vantare in Italia che consente alle forze di polizia e ai vigili urbani di sviluppare sinergie funzionali al rafforzamento della vigilanza e del controllo del territorio, avendo praticamente in tempo reale una mappa delle zone più o meno a rischio della città e dunque grazie alla quale è possibile fornire risposte sempre più efficaci nella richiesta di sicurezza dei cittadini"
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